APPLICAZIONE DELLA CHIRURGIA PERCUTANEA DEL PIEDE: Cura alluce valgo, dita a martello, neuroma di Morton e metatarsalgia

Chirurgia percutanea del piede
Chirurgia Percutanea del Piede Alluce valgo Metatarsalgia Dita a martello Unghia incarnita

Deformità e patologie trattate

Chirurgia percutanea del piede

Nata negli Stati Uniti da molti anni, e arrivata in Europa in tempi assai recenti attraverso la Spagna, comincia solo ora a diffondersi negli altri paesi europei ed è ai suoi albori anche in Italia.
La filosofia che ispira tale chirurgia è il rispetto del paziente e delle sue attività; essa si basa infatti sui seguenti punti:

L'anestesia è costituita da iniezioni di anestetici locali alla caviglia o al piede; il paziente non sente alcun dolore, è sveglio durante l'intervento, può riprendere subito dopo a camminare, può mangiare, può far ritorno alla sua abitazione; non è quindi mai necessario il ricovero, ma l'intervento si svolge in day-hospital o ambulatoriamente.

Tecnica chirurgica
Le incisioni sono assai piccole, di 2-3 mm, allo scopo di risparmiare il più possibile i tessuti e quindi di agevolare la guarigione e ridurre in modo estremo il dolore post-operatorio.
Gli strumenti utilizzati per operare sono delle piccole frese, introdotte attraverso le incisioni.
Quando è necessario fare osteotomie, cioè "tagli", "piccole fratture" dell'osso, esse sono stabili intrinsecamente, sia perché le parti molli che le circondano sono integre, sia perché effettuate con inclinazioni opportune che consentono la stabilità col carico; nella quasi totalità dei casi non sono pertanto necessari ferri, fili metallici che sporgono dalle dita e simili.

La durata dell'intervento varia in base alla patologia trattata, ma non supera mai i 20-25 minuti a piede.

Il decorso post-operatorio è quindi assai più semplice e meno doloroso di quanto non fosse un tempo; consente la deambulazione immediata e la ripresa di attività sedentarie già pochi giorni dopo l'intervento

Deformità e patologie trattate
Si possono curare con questa tecnica quasi tutte le patologie della parte anteriore del piede: alluce valgo, alluce rigido, metatarsalgie, i dolorosi calli fra le dita piccole del piede, noti come "occhi di pesce" o "occhi di pernice", le dita a martello e le altre deformità delle dita minori; sono inoltre trattabili alcune patologie della parte posteriore del piede, come lo sperone calcaneare, se ne ricorrono le indicazioni.
Nei pochi casi in cui la chirurgia percutanea non è applicabile da sola, essa viene affiancata dalle tecniche artroscopiche e dalla chirurgia aperta mininvasiva; anche in questi casi, essa contribuisce a ridurre le incisioni e il dolore ed apporta dei benefici al paziente.

anestesia del piede

1 = l'anestesia

incisione del piede 2 = l'incisione
bisturi operazione piede

3 = confronto fra lame di bisturi, tradizionale a sinistra, da chirurgia percutanea a destra

fresa incisione chirurgia piede 4 = piccola fresa indrodotta attraverso una minima incisione
chirurgia percutanea

5 = altro esempio di scarsissima invasività della chirurgia percutanea

Rx di alluce valgo

6 = esempio di Rx di alluce valgo

osteotomie percutanee 7 = correzione ottenuta con le osteotomie percutanee