CHIRURGIA PERCUTANEA DELLE DEFORMITÀ DELLE DITA MINORI: Cura alluce valgo, dita a martello, neuroma di Morton e metatarsalgia

Chirurgia percutanea del piede
Chirurgia Percutanea del Piede Alluce valgo Metatarsalgia Dita a martello Unghia incarnita

DeformitÓ e patologie trattate

DeformitÓ delle dita minori

È un gruppo eterogeneo di patologie caratterizzate da deformitÓ delle dita minori del piede, alcune presenti fin dalla nascita, altre acquisite (vedi anche dito a martello); sono caratterizzate tutte da dolore e da callositÓ che nascono dal conflitto con la calzatura.

Clinodattilia:
Ŕ l'inclinazione laterale di un dito.

5° dito superaddotto:

Ŕ la sovrapposizione del dito pi¨ piccolo del piede su quello vicino.

5° dito ad artiglio (o "in griffe"):
Ŕ l'atteggiamento simile ad un artiglio del dito pi¨ piccolo del piede (caso Susini).

Se causano dolore, e i tentativi con piccole imbottiture o separatori di silicone falliscono, devono essere trattate chirurgicamente.

La chirurgia percutanea consente di correggere queste deformitÓ in anestesia locale, attraverso 1-2 incisioni di 2 millimetri, mediante osteotomie e/o tenotomie (piccole fratture ossee e sezione di tendini retratti) opportunamente combinate secondo le caratteristiche del caso clinico.

La deambulazione Ŕ immediata, non sono necessari ferri che sporgano dalle dita.

deformitÓ multiple delle dita minori

caso 1 = deformitÓ multiple delle dita minori prima dell'intervento

deformitÓ dita minori caso 1 = stesso piede in altra prospettiva, prima dell'intervento
dita minori

caso 1 = dopo l'intervento

clinodattilia

caso 2 = clinodattilia del 4° dito

clinodattilia dopo l'intervento caso 2 = dopo l'intervento
chirurgia dita minori

caso 3 = dopo l'intervento

dito ad artiglio

caso 3 = 5° dito ad artiglio (griffe)

griffe caso 3 = stesso piede in altra prospettiva