CHIRURGIA PERCUTANEA DELLE DITA A MARTELLO: Cura alluce valgo, dita a martello, neuroma di Morton e metatarsalgia

Chirurgia percutanea del piede
Chirurgia Percutanea del Piede Alluce valgo Metatarsalgia Dita a martello Unghia incarnita

DeformitÓ e patologie trattate

Dita a martello

È una deformitÓ delle dita del piede, con interessamento pi¨ comune del 2°, 3° e 4° dito (l'alluce Ŕ il 1°); tipicamente, il dito assume un aspetto curvo, che ricorda il martelletto del pianoforte, da cui deriva il nome; altre volte assume invece un aspetto ad "artiglio".

La causa Ŕ dovuta ad uno squilibrio dei piccoli muscoli del piede; la deformitÓ pu˛ comparire da sola, o far parte di patologie pi¨ complesse, come il piede cavo, l'alluce valgo, il piede reumatoide.

Il dolore nasce dal conflitto della deformitÓ con la calzatura, per cui si formano sul dorso del dito delle vistose e dolenti callositÓ, che nei casi pi¨ gravi possono ulcerarsi.

La chirurgia percutanea consente la correzione della deformitÓ attraverso una serie di atti chirurgici che variano in base alla sua gravitÓ: sezione di tendini retratti che hanno perso la loro funzione, rimodellamento di salienze ossee anomale, osteotomie (piccole fratture dell'osso allo scopo di riallinearlo), ecc.

In ogni caso l'intervento dura pochi minuti e viene svolto attraverso 2-3 incisioni di 2 millimetri circa; se necessario, si esegue anche una piccola plastica cutanea asportando la cute in eccesso. Non si applicano di norma ferri di alcun genere e, come di consueto in questa chirurgia, la deambulazione Ŕ immediata.

Dita a martello prima dell'intervento caso 1 = dita a martello prima dell'intervento Dita a martello dopo l'intervento caso 1 = dita a martello dopo l'intervento Dita a martello caso 2 = dita a martello prima dell'intervento Dito a martello caso 2 = dita a martello dopo l'intervento