CHIRURGIA PERCUTANEA DELLE ULCERE PLANTARI: Cura alluce valgo, dita a martello, neuroma di Morton e metatarsalgia

Chirurgia percutanea del piede
Chirurgia Percutanea del Piede Alluce valgo Metatarsalgia Dita a martello Unghia incarnita

Deformità e patologie trattate

Ulcere plantari

Il peso del corpo, in condizioni normali, si distribuisce uniformemente sulle ossa della pianta del piede: i metatarsi.
Se invece grava troppo su un osso e troppo poco su altri, si sviluppa una patologia assai dolorosa e invalidante: la metatarsalgia (vedi).
Quando essa arriva a gradi estremi, il sovraccarico di un metatarso può arrivare fino a ulcerare la pianta del piede.
Raramente questo si verifica in persone che hanno una sensibilità normale al dolore, perché esso è talmente intenso da spingerli dal chirurgo del piede prima che l'ulcera si formi.
I pazienti diabetici, affetti da neuropatia diabetica, o coloro che soffrono di altre neuropatie, hanno invece una diminuita sensibilità al dolore e per questo vanno facilmente incontro a ulcere plantari in presenza di metatarsalgia da sovraccarico.
L'ulcera guarisce facilmente se si elimina il carico sul piede malato per alcune settimane, ma si riforma inevitabilmente alla ripresa della deambulazione se non si elimina la causa.

La chirurgia percutanea permette di risolvere queste patologie attraverso alcune piccole incisioni, che non superano 1-2 mm, sul dorso del piede; con strumenti micro-invasivi si opera con gli stessi principi già esposti nella pagina della metatarsalgia, provocando delle piccole fratture (osteotomie) che, associate alla deambulazione precoce, consentono un riequilibrio del carico sulle teste metatarsali e quindi, eliminando il sovraccarico su un solo osso, conducono rapidamente a guarigione l'ulcera senza recidive. L'anestesia locale e la micro-invasività della tecnica fanno sì che possano essere operate con rischi minimi anche persone anziane.

ulcere del piede

1 = ulcera plantare in paziente meuropatico

ulcere plantari 2 = sovrapposizione del 5° dito alla regione del sovraccarico
dito alla regione del sovraccarico

3 = rx prima dell'intervento

osteotomie delle dita 4 = rx subito dopo l'intervento, si notano le osteotomie e il riallineamento delle dita
calleo osseo piede

5 = rx a 30 giorni, callo osseo in avanzata formazione

guarigione ulcera piede 6 = guarigione dell'ulcera a quaranta giorni
cicatrici invisibili piede

7 = il 5° dito non è più sovrapposto, le cicatrici sono così piccole da essere invisibili